
Oltre
l'Etichetta
Ti aiutiamo a trovare lavoro attraverso il collocamento mirato, lavorando insieme sia sulla strategia concreta — requisiti, bandi riservati, candidatura — sia su ciò che a volte blocca ancora prima di inviarla.
OLTRE L’ETICHETTA
VERSO NUOVE OPPORTUNITÀ
La parte del percorso di cui nessuno parla abbastanza
C’è una parte della ricerca di lavoro attraverso il collocamento mirato di cui si parla poco: quella dentro di te.
La paura di essere giudicato prima per la tua condizione e poi per le tue competenze.
La frustrazione delle candidature senza risposta.
La stanchezza di doverti sempre spiegare.
Per questo il nostro percorso unisce supporto personale e strategia professionale, accompagnandoti sia nella gestione degli ostacoli che possono frenarti sia nella ricerca concreta di nuove opportunità.

Mental & Business Coach | Corporate Trainer
Sono Anna Fusco e nella mia vita ho imparato molto presto che quello che gli altri vedono come un limite non deve necessariamente diventare il limite che scegliamo di dare a noi stessi.
Sono nata senza il braccio e la mano sinistra e so cosa significa sentirsi diversa, osservata o giudicata. Conosco la paura di non essere considerata abbastanza e il timore che la propria disabilità venga vista prima delle proprie capacità.
Con il tempo ho imparato a non lasciare che fossero queste paure a decidere per me. Ho costruito il mio percorso professionale nel mondo del coaching, della formazione, della comunicazione e dello spettacolo.
Oggi accompagno persone e aziende in percorsi di crescita personale e professionale, lavorando su autostima, consapevolezza, comunicazione e inclusione.
All’interno di “Oltre l’etichetta”, il progetto nato dalla collaborazione con Alessandra Nuzzo, voglio aiutarti a riconoscere le tue capacità, superare la paura del giudizio e affrontare il mondo del lavoro senza sentirti definito esclusivamente dalla tua disabilità.
Non voglio semplicemente dirti che “si può fare”. Voglio ascoltarti, capire cosa ti sta bloccando e aiutarti a trovare il tuo modo di farlo.
Perché il lavoro non dovrebbe iniziare dalla domanda “che cosa non posso fare?”, ma da “che cosa posso portare io?”
Un doppio binario:
La mente e il mercato del lavoro
Un pacchetto che unisce il lavoro su di te ad una strategia concreta per trovare lavori per categorie protette in linea con il tuo profilo.
Mindset e fiducia
Strategia e candidatura
Dalla prima call
al tuo nuovo lavoro
Un percorso strutturato che accompagna sia la parte pratica che quella emotiva della ricerca.
Partiamo dalle tue competenze, dai tuoi obiettivi e dalle difficoltà che incontri, per costruire insieme un percorso che ti aiuti ad affrontare ogni candidatura con maggiore fiducia e consapevolezza.

SEI MOLTO DI PIÙ
La tua condizione non definisce il tuo valore professionale. Sono le tue competenze, le tue aspirazioni e il tuo percorso a raccontare chi sei.
Con Oltre l’etichetta uniamo supporto personale e strategia concreta: lavoriamo sulla fiducia in te stesso, valorizziamo il tuo profilo e ti accompagniamo nella ricerca di opportunità attraverso il collocamento mirato.
Dubbi? Risolviamoli insieme
Rientrano nelle categorie protette le persone con disabilità fisica, psichica o sensoriale, gli invalidi civili e del lavoro, i non vedenti e i sordi, gli invalidi di guerra e di servizio, oltre ad alcune categorie di orfani e coniugi superstiti. Sono le persone tutelate dal collocamento mirato, il sistema che favorisce il loro inserimento lavorativo.
È un percorso individuale che lavora sulla dimensione personale della ricerca di lavoro: gestire la paura del giudizio, rafforzare l’autostima e imparare a raccontare la propria condizione con sicurezza, invece di viverla come un peso durante la candidatura o il colloquio.
Le opportunità arrivano da più canali: aziende con obbligo di assunzione (soggette alla Legge 68/99), bandi pubblici riservati e portali dedicati al collocamento mirato. Nel nostro percorso monitoriamo questi canali per te e ti segnaliamo solo le opportunità coerenti con il tuo profilo.
Sono principalmente le aziende con almeno 15 dipendenti, tenute per legge a riservare una quota dei propri posti a persone appartenenti alle categorie protette. A queste si aggiungono aziende che, pur senza obbligo diretto, scelgono percorsi di inclusione lavorativa.
Sì. Il percorso è utile anche a chi deve ancora verificare la propria posizione: ti aiutiamo a capire se e come puoi iscriverti alle liste del collocamento mirato prima di avviare la ricerca vera e propria.
